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Centro sociale per anziani "V. Bennoli"

Via San Mauro n.4 tel.0546/51241 - 51036 -52443


Centro-Sociale-per-Anziani-V.Bennoli

L'Ente eroga prestazioni di tipo alberghiero, assistenziale e tutelare, di medicina generale, farmaceutiche, infermieristiche e riabilitative alle persone di età non inferiore ad anni 65 (con tolleranza fino ad anni 65 per particolari patologie) sia in condizioni di autosufficienza che di non autosufficienza, che per bisogni di tipo assistenziali sono impossibilitati a permanere nel proprio nucleo familiare e/o nella propria abitazione. La Casa protetta è una struttura che ha il compito di fornire agli anziani assistiti un servizio di protezione e tutela privilegiando tutte le condizioni ambientali ed umane tipiche di una residenza. Opera per garantire agli ospiti un elevato livello di assistenza tutelare, di comfort abitativo e residenziale per prevenire perdite ulteriori di autonomia, per mantenere al livello più alto possibile le capacità fisiche, mentali, affettive e relazionali dell'anziano, consentendo ritmi di vita di tipo familiare. Ha altresì il compito di favorire i rapporti degli anziani residenti con l'esterno e si pone come servizio integrato con gli altri servizi del territorio ai quali può fornire e dai quali può ricevere un sopporto tecnico ed operativo. Appartiene al comparto socio-sanitario e si configura come un presidio rivolto ad anziani in condizione di non autosufficienza fisica o psichica, prevalentemente residenti nel Comune, per i quali non sia più possibile il mantenimento nel proprio ambiente famigliare e sociale originario.
La Casa Protetta prevede una capacità ricettiva di nr. 42 posti di Casa protetta, di cui solo nr. 34 posti convenzionati e nr. 9 posti di casa di Riposo.
Per la consultazione del Regolamento completo consultare il sito del Csa "V.Bennoli"

Ingresso

Il nuovo Consiglio di Amministrazione

Si è insediato da alcuni mesi il nuovo Consiglio di Amministrazione nelle persone di : Gloria Asioli, Fabiola Vasile, Antonio Bacchilega, Giampaolo Burbassi e Silvano Carroli, non solo con lo scopo e la volontà di proseguire l'attività messa in atto dai Consigli precedenti, ma cercando di valorizzare e tutelare le condizioni attuali garantendo agli ospiti un servizio sempre più adeguato alle esigenze del nostro tempo.
Il corresponsabilizzare gli anziani stessi, le loro famiglie, le comunità di appartenenza, pur collaborando con gli Enti locali territoriali e con le Associazioni di Volontariato per preservare le consuetudini affettive e culturali dell'anziano, ci sembra obbligatorio e doveroso sostenerlo.
Le nostre IPAB sono e devono rimanere realtà importanti, radicate nel territorio, disponibili a costruire con gli Enti locali quella rete di servizi per anziani, minori e disabili che una società moderna ha l'obbligo di garantire.
Certo i tempi che corrono non sono i migliori per affrontare simili esigenze, vuoi per i sempre più scarsi finanziamenti disponibili, vuoi per le sempre più scarse disponibilità, nella maggioranza dei casi non volute, delle famiglie nel partecipare alla vita dell'anziano, vuoi per il trasformarsi della vita stessa che crea problemi da risolvere che, soltanto alcuni decenni fa, era impensabile dover affrontare.
Ecco quindi che emerge il valore del "Volontariato" sociale che in alcuni casi fa fatica a decollare e che rimane però l'unica arma da utilizzare per far fronte alle necessità in difesa della persona , per garantirne i servizi rivolti in particolar modo ai minori, agli anziani e ai non autosufficienti.
La popolazione ha quindi l'obbligo e il dovere morale di assecondare l'attività svolta da tali Enti, soprattutto con la partecipazione, per incoraggiare quanti si impegnano in questo settore e per permettere all'anziano stesso di allontanarsi il meno possibile da quelli che sono gli usi, i costumi e le tradizioni del luogo stesso in cui vivono.
Queste sono le motivazioni per la quali abbiamo accettato di dare la nostra disponibilità nel partecipare alla composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione della "nostra" struttura; vogliamo essere parte integrante di un progetto di elargizione di servizi alla persona e non solo amministratori; vogliamo riuscire ad inserire il "nostro" Ente in quella che è la quotidianità del nostro piccolo paese e non una parte a sé stante: riportando le Associazioni locali, l'Amministrazione Comunale, i singoli cittadini ad una sempre maggior collaborazione e partecipazione così come fece nel lontano 1832 il canonico Vincenzo Bennoli che, alla sua morte, lasciò tutti i suoi beni per la costruzione di un'opera destinata alla cura dei più bisognosi.

Il Presidente - Antonio Bacchilega

giugno 2005

Gli anziano del Centro ospiti della Pro Loco alla recente Festa dell'Ascensione Maggio 2005

Informazioni sulla struttura

Capacità ricettiva :

N. 29 posti per anziani non autosufficienti convenzionati con AUSL di Ravenna.

N. 18 posti per anziani non autosufficienti autorizzati e non convenzionati.

N. 04 posti per anziani autosufficienti e lievemente non autosufficienti.

N. 05 posti: Centro diurno assistenziale per anziani autosufficienti e non autosufficienti (non convenzionati ).

Rette giornaliere in vigore dal 01/01/05 :

  • CASA PROTETTA CONVENZIONATA: Euro 41,00
  • CASA PROTETTA NON CONVENZIONATA:
    Punteggio B.I.N.A. da 351 fino a 400 Euro 47,91
    Punteggio B.I.N.A. da 401 fino a 600 Euro 50,63
    Punteggio B.I.N.A. da 601 fino a 1000 Euro 56,28
  • CASA DI RIPOSO PER AUTOSUFFICIENTI:
    punteggio B.I.N.A. da 0 fino a 230 Euro 42,31
    punteggio B.I.N.A. da 231 fino a 350 Euro 42,53
  • CENTRO DIURNO Euro 21,47
    A lcune considerazioni:
    • La struttura non possiede patrimoni extra che possano contribuire alle spese di gestione; pertanto le rette devono coprire per intero le spese.
    • Per coloro che usufruiscono del Centro Diurno, l'Associazione Volontari Mons. G.Babini mette a disposizione il servizio trasporto dall'abitazione dell'anziano alla struttura stessa.

giugno 2005