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emergenza neve 1 febbraio

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Autore Messaggio

Emiliano Santandrea

Mercoledì, 01 Febbraio 2012 20:14:17

mi piacerebbe sapere come vi siete organizzati per questa emergenza neve. L'allerta meteo era stata lanciata almeno un paio di giorni prima ma la situazione dalla mattina alla sera e' stata praticamente un disastro. Non voglio fare riferimento alle stradine di campagna (dimenticate) ma le grandi strade ( per esempio via san mauro) dovrebbero essere pulite costantemente e sopratutto dovrebbero essere pulite passando lo spazzaneve a contatto con l'asfalto e non a 4 centimetri peggiorando solo la situazione.
Mi piacerebbe sapere chi decide come, dove e quanto passare perchè alcune zone mi sembravano molto pulite mentre altre sembravano dimenticate.
Per ultimo vorrei sapere chi a deciso di lasciare le scuole aperte giovedì 2 febbraio? Se Imola, Lugo e Faenza hanno deciso di chiudere noi che siamo in mezzo pensiamo di essere più fortunati e di non avere neve?
Il tono e' un po' provocatorio, sono consapevole che il comune ha difficoltà economiche, ( guardando in giro non solo il nostro) ma il problema resta, tutti le volte che fa neve non si gira piu'. Noi cittadini cosa possiamo fare?

Grezie per l'attenzione, Emiliano

Fabio Anconelli

Giovedì, 02 Febbraio 2012 18:03:00

Premetto che non trovo il suo tono particolarmente provocatorio, le assicuro che alcuni Cittadini, senza sapere di cosa stanno parlando, hanno usato toni e termini certo peggiori... ma su questo tornerò alla fine.

Certo i media avevano annunciato tempo fa l'arrivo di questo perturbazione e la prefettura aveva emanato un allerta meteo alcuni giorni prima indicando precipitazioni nevose soprattutto sulla provincia di forlì-cesena oltre che nella nostra.
Gli allerta meteo sono uno strumento preventivo che però non fa scattare nulla in quanto l'attivazione dei piani neve viene delegata ai Sindaci che possono direttamente valutare la situazione.
Visto il progressivo aumento della perturbazione (che inizialmente doveva iniziare lunedi) nella serata tra martedi e mercoledi, la polizia municipale ha monitorato la situazione e, quando si è riscontrato un quantitativo sufficiente di neve da poter essere spalata, si sono fatti uscire il primo turno di 2 operatori comunali con i mezzi.
A seguire sono stati attivati anche i 3 contoterzisti esterni e poi, dalle 6 del mattino, sono intervenuti anche 4 volontari della protezione civile.
La nevicata è proseguita ininterrottamente per almeno 36 ore ed è stato veramente complesso cercare di ridurre i disagni al minimo.
Tendo a precisare che Via San Mauro è in carico alla Provincia e non al nostro Comune.
La invito però a riflettere che se alla Provincia ( considerato da tutti un ente inutile, visto che nessuno ne conosce le competenze) vengono tagliati quasi 2/3 dei trasferimenti dedicati alla manutenzione strade poi non ci si può lamentare del servizio che faticosamente riescono ancora a garantire.
Il suo suggerimento su appoggiare la ruspa a contatto con l'asfalto non è praticabile perchè le strade non sono, ovviamente, un biliardo ed il danno che arrecheremmo al manto stradale sarebbe enorme; l'operatore cerca di mettere la massima attenzione affinchè si possa togliere il massimo possibile senza pero urtare l'asfalto, i dissuasori presenti o i tombini presenti.
Se poi, prima del suo intervento, sulla strada sono transitate un certo numero di auto si crea un strato “pressato” impossibile da togliere.
Il piano neve cerca di garantire, prioritariamente, le strade principali allo scopo di consentire l'accesso ad eventuali mezzi di soccorso e, secondariamente, se il tempo lo consente, si interviene sulle altre; in questi giorno non abbiamo avuto tregua...

La responsabilità sulla apertura delle scuole è in capo al sindaco che decide, in base ai dati in suo possesso, cosa fare.
Solarolo, CastelBolognese , Casola Valsenio e Palazzuolo sul Senio, (faccio notare gli ultimi 2 Comuni), hanno deciso, per ragioni diverse, ma soprattutto per non creare troppi disagi alle famiglie, hanno deciso di tenere aperte le scuole oggi
Le previsioni meteo per la mattinata del 2 (abbastanza buone) ci hanno spinto ad offrire il servizio scolastico a 12 bambini (su 32) all'asilo nido, 19 bambini (su 83) alle materne, 83 (su 214) alle elementari e 41 (su 131) alle medie.
Numeri certo ridotti ma importanti.
Domani è previsto un brusco calo delle temperature e quindi Solarolo e Castelbolognese chiuderanno fino a lunedì nella speranza che la situazione si stabilizzi al meglio; Casola Valsenio credo mantenga le scuole aperte.
Certo, abbiamo creato disagi agli insegnati ed ai bidelli (e me ne dispiace) ma il compito di un sindaco credo sia quello di valutare le cose nel loro complesso, decidendo di conseguenza , per poi assumersi la responsabilità di quanto fatto.
Proprio ieri, alla scuola materna statale, a causa di oggettive difficoltà di gestione della fascia pomeridiana del servizio si è rischiato di chiudere la scuola obbligando così i genitori di 29 bambini ad un precipitoso rientro prima delle 16 per poter riprendere i propri figli.
Per evitare questo ho ritenuto necessario, al di fiori di prassi e regole che lo sconsigliavano, assumermi direttamente la diretta responsabilità della gestione, in modo da chiudere in orario corretto il servizio senza creare ulteriori difficoltà ai Cittadini/Genitori.

E vengo alla sua ultima domanda: noi cittadini cosa possiamo fare ?
Tanto... ma soprattutto 2 cose: Informarsi e Collaborare
Cercare di capire come funzionano le cose, direttamente, senza intermediari per poi giudicare, anche criticamente, le scelte fatte è il primo passo che una persona seria deve fare.
Se quanto le scrivo non la convince, o non lo ritiene giusto, accetto la critica perchè almeno lei ha fatto lo sforzo di chiedere, e le assicuro, che non è cosi scontato che avvenga.
Essere infamati o calunniati senza diritto di replica è forse, dopo il calcio, lo sport preferito in Italia ma questo non ci stà rendendo un popolo migliore, anzi.
Infine collaborare... in un paese di 4515 persone e quasi 60 Km di strade pensa che il primo intervento in casi come questo debba essere affidato solo a 2 operai in turno (che diventano complessivamento 6), 3 contoterzisti e 4-5 volontari della protezione civile ? (.. e per fortuna che ci sono!!)
Per assurdo se ogni Cittadino “adottasse” almeno 15 metri di strada... il Comune non dovrebbe neanche intervenire !
Forse un po' di reale e concreta Solidarietà di Comunità (la famosa Sussidiarietà) sarebbe preferibile ai tanti lamenti per supposte lesioni ai propri pseudo-diritti che ancora troppi egoisti fanno.
L'ente locale deve fare la sua parte ma i Cittadini devono e possono fare la loro.
Se vuole le suggerisco di contattare la Protezione Civile di Solarolo allo scopo di rendersi disponibile per eventuali interventi compatibilmente alle sue possibilità.
Le faccio notare che non assolutamente accennato alla mancanza di fondi perchè sono convinto che in questo caso il soldi siano l'ultimo dei problemi ( anche se, come problema, effettivamente esiste)…
Grazie per il suo interessamento e spero di averle fornito informazioni utili

Fabio Anconelli
Sindaco

Emiliano Santandrea

Sabato, 04 Febbraio 2012 22:50:48

Grazie Sindaco,
non c'e' che dire la risposta e' stata più che precisa in ogni punto. Ammetto che non conoscevo assolutamente il numero degli operatori a disposizione e ignoravo alcuni problemi che invece sono reali, per quanto riguarda il numero dei bambini che sono regolarmente andati a scuola non me lo sarei mai aspettato, sicuramente chi abita nel cento e' più facilitato e nonostante tutto se non sbaglio c'era anche il servizio pulmino, personalmente ho deciso di tenere mio figlio a casa ma questo e' stata solo una mia decisione.

Per quanto riguarda la protezione civile non la escluderei, al momento con 2 pargoletti sotto i 3 anni non ho molto tempo ma appena saranno grandi e' una cosa che valuterò.

Ringrazio ancora per la risposta e spero in futuro di avere altre discussioni simili e magari di persona.

Emiliano Santandrea