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26/12/2009

Il Bilancio di Previsione 2010 del Comune

Il Consiglio Comunale di Solarolo si prepara ad approvare il primo Bilancio Previsionale della nuova Giunta guidata dal sindaco Fabio Anconelli. Il vicesindaco Nicola Cattani, con delega al Bilancio, in una relazione scritta premette: “Siamo di fronte ad uno squilibrio di disponibilità di risorse finanziarie fra spese correnti e spese in conto capitale, incrementato dalla vendita del patrimonio immobiliare comunale, che ha lasciato un buon capitale, e dall’accensione di un numero elevato di mutui, che gravano pesantemente sulla parte corrente, riducendo le risorse impiegabili sui capitoli in materia di socio-assistenzialismo, istruzione, eventi culturali, ecc. Inoltre, l’abolizione dell’Ici prima casa, a fronte di un rimborso dello Stato che stenta ad arrivare, ha dato un duro colpo alle economie degli Enti Locali, soprattutto a quelli che, come Solarolo, non hanno una zona industriale sviluppata, ma sono prevalentemente urbanizzati da edifici ad uso abitativo. Da non tralasciare, infine, la crisi economica, che appare lontana dalla fine. La forbice tra ricchi e poveri sta aumentando vertiginosamente e stilare un Bilancio Previsionale 2010 diventa soprattutto una questione etica”.

Cattani continua: “Nella gestione delle entrate siamo stati coerenti con l’ordine del giorno votato all’unanimità in Consiglio Comunale riguardante la difficoltà delle famiglie nell’autosostenersi, quindi non abbiamo aumentato nessuna retta evitando anche la rivalutazione legata all’indice Istat. Purtroppo non ci è stato possibile diminuire l’addizionale all’Irpef, peraltro molto alta nel nostro Comune: è aumentata dallo 0,20 allo 0,75 in dieci anni. Per quanto la gestione dei rifiuti, abbiamo previsto il passagio a Tia (Tariffa di Igiene Ambientale) dalla vecchia Tarsu (Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani), per consentire ai cittadini più virtuosi di conferire i rifiuti alla stazione ecologica e vedersi ridurre la tariffa proporzionalmente alla quantità del conferito. Solarolo è ad oggi l’unico Comune della provincia di Ravenna ad essere rimasto a Tarsu. Continuando con le entrate, passiamo alle sanzioni del Codice della Strada. Per il 2009 era stata prevista la cifra assurda di 175mila euro, che abbiamo pesantemente ritoccato al ribasso di 50mila euro, attestando la previsione 2010 a 125mila euro. I proventi da oneri di urbanizzazione sono stati previsti nella misura di 150mila, essendo un momento difficile anche per l’edilizia. Infine, abbiamo previsto entrate per le violazioni dei regolamenti comunali; nel 2009 e negli anni precedenti questo capitolo era stato molto trascurato, infatti come previsione erano sempre stati messi mille euro simbolici. Noi invece, anche per dare un segnale di educazione e rispetto della legalità, abbiamo alzato la previsione a 35mila euro. Perciò aumenteremo in primo luogo la sorveglianza edilizia. Inoltre, vigileremo meglio sulla detenzione di animali domestici in condizioni di pericolo per la comunità e soprattutto per i bambini, sulla detenzione di specie di animali protette, sul disturbo della quiete pubblica, sugli atti vandalici come scritte sui muri, danneggiamento degli arredi e degli impianti pubblici, ecc”.

Spese correnti. Per quanto riguarda le indennità agli amministratori e consiglieri, “abbiamo avuto un risparmio notevole, in quanto tutti i nuovi amministratori hanno continuato il proprio lavoro dipendente”. Utenze. “Per risparmiare sui costi dell’illuminazione pubblica, i più sostanziosi, abbiamo proseguito il lavoro di sostituzione delle normali lampade, con lampade a basso consumo che garantiscono una luce meno fastidiosa per gli automobilisti ed un risparmio di quasi il 50 per cento. Un’altra voce importante riguarda il riscaldamento a gas. Stiamo valutando la definizione di un piano di installazione di cronotermostati, valvole termostatiche per i radiatori e, soprattutto, un investimento di 30mila euro per l’installazione di caldaie a condensazione nella scuola media”. Telefonia ed auto. “Con la telefonia Voip, contiamo di risparmiare ingenti somme. Anche il parco veicoli sta avendo una profonda mutazione, con l’acquisto di auto a motore ibrido elettrico-benzina”.

Piano degli Investimenti. “Le opere prioritarie sono la realizzazione della nuova biblioteca, del magazzino comunale, di due alloggi sociali in via Papa Giovanni Paolo II e della pista ciclo-pedonale in fregio a via Fossa di Sopra, il completamento dell’adeguamento normativo degli impianti di pubblica illuminazione, la manutenzione straordinaria ed adeguamento della scuola media, la realizzazione di un’area di sosta per camper. Queste opere saranno finanziate dal nostro capitale e, speriamo, da contributi regionali o provinciali. Nel frattempo, come opere già finanziate, vedremo l’adeguamento dell’Oratorio dell’Annunziata di via Foschi, l’arredo urbano delle due piazze adiacenti il Palazzo Comunale, la manutenzione di alcuni particolari arredi urbani, la realizzazione di un hot - spot wireless pubblico che consenta ai fruitori della biblioteca di navigare in internet col proprio portatile, ma anche di poter navigare dalle due piazze del mercato, dal parchetto della Rocca Manfrediana, dal corso, ecc”.

“La strada per arrivare al risanamento è lunga, serviranno ragionevolmente quasi vent’anni, a meno che la comparsa del casello autostradale non acceleri un movimento di capitale inaspettato. Uno degli obiettivi più difficili è quello di vivere il centro di Solarolo e di trovare un sistema capace di preservare le attività commerciali, coinvolgendo soprattutto le associazioni che possiamo vantare di vedere all’opera nel nostro Comune. Dovremo cercare di rendere Solarolo sempre più attivo, di offrire sempre più servizi al cittadino, che deve sentirsi protetto ed assistito in ogni fase della sua vita, anche nei momenti difficili”.