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23/08/2010

Biodigestore di Bagnara, il Pd chiede al sindaco di avvalersi di un legale esterno

Continua a far discutere la richiesta della società Tras Press Energia di realizzare un digestore anaerobico nella zona compresa tra via Ordiere e via Lunga, in territorio del Comune di Bagnara al confine con Solarolo, nei pressi di un importante sito archeologico. Il caso, nei mesi scorsi, ha sollevato disagi e proteste tra la popolazione. L’impianto dovrebbe produrre metano grazie ad un processo di fermentazione di materiale organico. La maggioranza dei cittadini dei due Comuni si oppone alla realizzazione del progetto e fin dalla primavera scorsa è stato costituito un Comitato permanente, che sta adoperandosi per fornire un'informativa più accurata e bloccare la creazione del digestore. Sabato scorso il circolo del Partito Democratico di Solarolo, per mano del suo segretario Filippo Rivalta, ha inviato una richiesta scritta al sindaco Fabio Anconelli, chiedendogli di valutare “se esiste la possibilità che il Comune di Solarolo possa avvalersi di legali esterni, allo scopo di difendere più efficacemente la volontà dei cittadini”. La stessa richiesta è stata avanzata nei giorni scorsi dal gruppo di minoranza del Comune di Bagnara al sindaco Angelo Galli. Dopo che la Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici di Ravenna ha espresso un parere negativo al progetto, in questo momento la procedura burocratica è ferma alla fase nella quale la Tras Press Energia deve produrre le risposte e le integrazioni richieste dalla Conferenza dei Servizi e dal Comitato di cittadini. “Anche alla luce delle recenti Linee guida proposte dal Governo a proposito degli impianti alimentati da fonti rinnovabili – puntualizza Filippo Rivalta - ci siamo resi conto  che il progetto potrebbe andare avanti comunque, nonostante l’opinione pubblica sia contraria. Perciò abbiamo chiesto al sindaco che percorra con maggiore vigore la strada legale, considerando che il parere della popolazione di due Comuni sembra quasi ininfluente”.