Nella sala consiliare inaugurata l'opera di Andrea Salvatori
In una sala del consiglio comunale gremita di appassionati e curiosi, oggi pomeriggio a Solarolo è stata inaugurata l’opera del ceramista locale Andrea Salvatori, commissionatagli dalla giunta municipale per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il sindaco Fabio Anconelli ha aperto la presentazione ricordando che questo evento conferma l’attenzione dell’amministrazione verso le eccellenze artistiche e gli operatori culturali del paese. «Siamo felici di celebrare insieme all’Unità d’Italia un nostro concittadino che ha ricevuto molti riconoscimenti in Italia e all’estero - ha aggiunto l’assessore alla cultura Tamara Fagnocchi – Da quando ci siamo insediati, uno dei nostri obiettivi è quello di incentivare e valorizzazione la cultura locale, anche attraverso iniziative come queste». A presentare l’artista è stata la critica d’arte Chiara Cardinali, che ha ricordato come Andrea Salvatori nelle sue opere ricordi l’ironia di Federico Fellini e le provocazioni di Maurizio Catellan. Infine lo stesso artista ha detto: «Quando l’amministrazione comunale mi ha chiesto di realizzare un’opera, ho deciso di raffigurare alcuni piccoli animali legati al territorio (un cane, un gatto, un topo, un tacchino e una gallina) che giocano assieme a un surreale elefantino capovolto. E’ stato piacevole elaborare questa scultura».
Nato a Faenza nel 1975, Andrea Salvatori vive e lavora da sempre a Solarolo. Nel 2009 ha vinto ex aequo il Premio Faenza, il Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea del Mic, dopo il secondo posto ottenuto nello stesso Concorso nel 2007. Ha esposto, fra le altre sedi, a Venezia, Padova, Ravenna, Reggio Emilia, Brescia, Bari, Salerno e Bilbao. La sua opera resterà stabilmente esposta nella sala consiliare di Solarolo.


