In Sala Consiliare inaugurata la mostra permanente dell'Età del Bronzo
Sala del consiglio comunale gremita, ieri sera, per l’inaugurazione della mostra permanente dei reperti provenienti dal villaggio dell’Età del Bronzo di via Ordiere. L’esposizione si compone di quattro teche contenenti numerosi manufatti dell’epoca, dal vasellame agli oggetti ornamentali. In occasione dell’inaugurazione si è tenuta una conferenza del professor Maurizio Cattani sulla campagna di scavi 2011 e sulle recenti esperienze di archeologia sperimentale. Cattani, ricercatore dell’Università di Bologna, ha fatto un excursus sull’Età del Bronzo in Pianura Padana, scendendo poi nel dettaglio del villaggio rinvenuto in via Ordiere, rimasto attivo per oltre quattro secoli, dal 1600 al 1200 a.C. circa. Cattani sta lavorando sull'area archeologica in questione fin al 2006: da allora le ricerche sono proseguite senza interruzioni, col ritrovamento di diversi oggetti di metallo, come spilloni e pugnaletti in bronzo, migliaia di frammenti di ceramiche e anche qualche oggetto d’ambra, molto preziosa all’epoca. Nel villaggio viveva una comunità numerosa, che aveva raggiunto benessere e prosperità grazie all’allevamento di bovini e alla coltivazione di cereali. Alcuni canali provenienti dal fiume Santerno garantivano l’approvigionamente idrico, importante per le coltivazioni e l’allevamento. Restano sconosciuti, invece, i motivi che portarono alla “morte” del villaggio, probabilmente determinata da una carestia o un’epidemia. Nei mesi scorsi sul sito di via Ordiere sono state organizzate varie attività didattiche. Si è sperimentata la cottura di oggetti in terracotta attraverso le procedure e le conoscenze nell’Età del Bronzo; sono state eseguite altre sperimentazioni sulla metallurgia e, ultimamente, si stanno simulando le pratiche agricole dell’epoca, con la semina di frumento, orzo, avena e miglio non geneticamente modificati, per comprendere quale fosse la loro resa.
Al termine della serata il sindaco Fabio Anconelli, nel confermare l’interesse per il sito di via Ordiere, «un potenziale interessante per il Comune di Solarolo», ha annunciato che nei prossimi mesi partirà un progetto curato dal professor Cattani che coinvolgerà le scuole romagnole. Centinaia di studenti faranno visita al luogo ove oltre tremila anni fa sorgeva un villaggio.
Il professor Maurizio Cattani.


