Sito Ufficiale del Comune di Solarolo

Salta ai contenuti
 
Comune di Solarolo
Comune di Solarolo
 
Sei in: Home - Filo Diretto - Comunicati Stampa - Domani Solarolo celebra la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne  
Filodiretto
 
 
Calendario eventi
 
Mese Precedente Maggio 2012 Mese Successivo
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
 
 
24/11/2011

Domani Solarolo celebra la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, domani, venerdì 25 novembre, alle ore 20,30 a Solarolo, presso la Sala Consiliare, è in programma lo spettacolo teatrale dal titolo “ Per donna sola….”, per la regia di Carlo Massari, con interpreti Valeria Ianniello e Chiara Taviani. Lo spettacolo, particolarmente toccante, sarà seguito dalla relazione della dottoressa Alice Lombardi, psicologa del Centro Antiviolenza “SOS Donna” di Faenza, che illustrerà le possibili cause, le implicazioni e le conseguenze sul piano psicologico delle violenze subite dalle donne. Quali i fattori di rischio e quali le possibili risposte.

Interverrà l’assessora Liliana Salvo, da sempre impegnata sul tema del rispetto della dignità delle donne. “La violenza è oramai universalmente riconosciuta come violenza di genere che la Comunità Internazionale configura come violazione fondamentale dei diritti umani. Purtroppo, dobbiamo registrare che su un piano culturale la violenza sulle donne  è ancora considerata un affare privato, che riguarda la sfera intima della relazione uomo-donna come se le dinamiche relazionali non avessero alcuna ripercussione sulla capacità di una data società di progredire verso mete di grande civiltà e democrazia. L’aumento di casi di  maltrattamenti sulle donne ci parlano chiaramente di una società malata, bombardata da messaggi stereotipati che vedono le donne oggettizzate, private della loro dignità, espropriate delle loro capacità e della loro intelligenza, una società stordita da un consumismo sfrenato che ci porta  a centrare tutta la nostra attenzione alla ricerca della felicità, intesa come appagamento totale ed esclusivo  che si realizza attraverso il massimo godimento senza alcun rispetto dell’altro, che diventa solamente l’oggetto e non già il soggetto con cui condividere aspirazioni e desideri. Nella nostra società ancora fortemente maschilista questo si traduce nel considerare appunto la donna oggetto da consumare.” Ciò è quanto afferma l’Assessora Salvo, ricordando quanto sia importante che tutte le Istituzioni attivino percorsi di riflessione e confronto già a  partire dalla tenera età. “Sono fermamente convinta – conclude la Salvo - che è assolutamente importante agire su un piano educativo ed è per questo che  propongo nella nostra scuola Secondaria “Ungaretti” interventi con esperti sull’educazione alla differenza di genere”.